BEST Village Roma - 28 febbraio / 1 marzo 2026
Si è conclusa con grande partecipazione la due-giorni del BEST Village Roma, iniziativa realizzata nell’ambito del progetto europeo BEST – Breaking Barriers Through Esports, co-finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Erasmus+ Sport.
L’evento ha coinvolto oltre 30 giovani partecipanti, con e senza disabilità, insieme a famiglie e accompagnatori, in un percorso integrato di sport, esports e momenti educativi, con l’obiettivo di promuovere inclusione sociale, partecipazione attiva e nuove competenze attraverso linguaggi innovativi e accessibili.
La prima giornata, sabato 28 febbraio 2026, si è svolta presso il GAMM Game Museum, spazio immersivo dedicato alla storia e alla cultura del videogioco. I ragazzi si sono sfidati in un torneo di FIFA, articolato in gironi e finale con premiazione conclusiva. A seguire, i partecipanti hanno preso parte a un tour guidato del museo, esplorando l’evoluzione del gaming, le tecnologie interattive e il valore culturale ed educativo degli esports. Particolare attenzione è stata dedicata ai momenti educativi sull’uso consapevole degli esports, con focus sul corretto utilizzo delle piattaforme di gioco, il rispetto delle regole, la gestione delle emozioni in competizione e prevenzione dei comportamenti tossici online (hate speech, esclusione, linguaggio offensivo). L’obiettivo è stato quello di promuovere un modello di gaming responsabile, inclusivo e rispettoso.
La seconda giornata, domenica 1 marzo 2026, si è svolta presso la struttura polisportiva del Centro Sportivo Italiano - Comitato di Roma, in via Montona 13. Il programma ha previsto attività di pallamano, sitting volley e percorso a ostacoli, affiancate da ulteriori momenti educativi dedicati ai valori dello sport, al fair play e alla collaborazione tra pari. Le attività sono state progettate per favorire la partecipazione di tutti, valorizzando le diverse abilità e promuovendo uno spirito di squadra autenticamente inclusivo.
In entrambe le giornate è stato inoltre allestito un corner informativo dedicato al progetto BEST, dove famiglie e accompagnatori hanno potuto ricevere informazioni sugli obiettivi del progetto, sulle opportunità offerte dal programma Erasmus+ e sul valore educativo di sport ed esports come strumenti di inclusione.
Le due giornate si sono concluse con momenti di condivisione e premiazione finale, celebrando l’impegno, l’energia e la partecipazione attiva dei giovani coinvolti. Il BEST Village rappresenta un esempio concreto di come il finanziamento Erasmus+ possa sostenere progettualità capaci di integrare sport tradizionale ed esports in una dimensione educativa e sociale, contribuendo a ridurre le barriere alla partecipazione e a costruire comunità più inclusive.