Lo spettacolo, raccontando la vita sportiva di due atlete che si trovano a gareggiare per una medaglia olimpica, offre spunti di riflessione sui valori dello sport moderno e su come questo rappresenti un'esperienza di crescita personale e relazionale.
In occasione dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina, l'ufficio nazionale per lo Sport della Conferenza Episcopale Italiana, in collaborazione con il CONI, la Fondazione Giovanni Paolo II per lo sport e alla DaDa Arti Performative e con il patrocinio delle diocesi di Como e Milano, presenta lo spettacolo teatrale “Citius Altius Fortius”. Questo spettacolo trae il proprio titolo dall'originale motto olimpico inventato dal domenicano padre Henri Didon a fine '800, ripreso poi dal Barone Pierre De Coubertin. Lo spettacolo, raccontando la vita sportiva di due atlete che si trovano a gareggiare per una medaglia olimpica, offre spunti di riflessione sui valori dello sport moderno e su come questo rappresenti un'esperienza di crescita personale e relazionale.
Lo spettacolo andrà in scena a Livigno il 22 febbraio alle ore 20.45 presso il teatro Cinelux della Parrocchia S. Maria Nascente e a Milano il 24 febbraio alle ore 10.00 e alle ore 20.45 presso il Teatro del Collegio San Carlo in via E. Morozzo della Rocca 12.
In particolare a Milano al termine dello spettacolo ci sarà un panel di testimonianze sui valori dello sport, riprendendo alcuni spunti di riflessione proprio dall’opera teatrale, rispetto al valore educativo dello sport, alla sua capacità di insegnare la resilienza e spirito di gruppo, di riscattare da condizioni di disagio e creare una cultura dell’incontro e di fraternità.
Il tour teatrale proseguirà a Roma, sbarcando al Nuovo Teatro San Paolo il 4 marzo alle 9.30.